Celebrazione del lavoro dedicato al bene comune
Celebrazione del lavoro dedicato al bene comune
Nelle piccole cose, ogni giorno nasce il Sole.
In questo albeggiare, quando si dissipano le tenebre e nel silenzio la luce del mattino si svela, il panettiere lavora la pasta.
Dentro di sé, sa che il grano dorato è stato raccolto, trebbiato, macinato, mescolato e che ora deve essere impastato, per veder compiuto il suo obiettivo: farlo diventare pane.
È necessario che le sue mani applichino la forza giusta, sufficiente per modificare la pasta dal suo stato iniziale, farla lievitare, darle leggerezza, farla diventare un alimento saporito.
La forza applicata genera movimento, processo, trasformazione.
E non sarebbe questa la vera funzione del lavoro?
Nel risvegliare la mente, applicando su di sé la forza del lavoro, grazie all’esempio di ognuno, potremo far fermentare l’azione trasformatrice nell’ambiente, migliorare il gusto della vita e garantire la felicità di dare e ricevere il nostro pane quotidiano.
Il 1º Maggio in PRÓ-VIDA
Questo è il lavoro celebrato in PRÓ-VIDA il 1º maggio. La data, istituita come Festa del Lavoro in molti Paesi, rappresenta, per il nostro Movimento, un’opportunità per celebrare l’azione orientata dall’Ideale di costruzione di un mondo migliore.
Per questo motivo, migliaia di partecipanti si riuniscono nei Club, nelle Sedi e in altri spazi della PRÓ-VIDA. In questo contesto, si svolgono le assemblee annuali della CGD-PV (Central Geral do Dízimo PRÓ-VIDA), presentando risultati che vanno oltre i numeri dei beni donati o degli enti beneficiati, nella misura in cui esprimono la continuità di un lavoro iniziato da Dott. Celso Charuri, fondatore e ideatore del Movimento, il cui esempio di amore e bontà ispira l’azione di coloro che hanno capito il suo proposito.


