La Donazione in Italia beneficia cinque enti
La Donazione in Italia beneficia cinque enti
«Noi crediamo nella parola “credere”», ha affermato Paolo Cefariello in rappresentanza della PRÓ-VIDA, durante la Solennità di Donazione della Centrale delle Decime d’Italia (CDI), svoltasi il 4 luglio a Legnago (Italia). L’evento ha formalizzato la consegna di decine di beni a cinque enti di beneficenza.
Il gesto ha come obiettivo non solo aiutare concretamente ciascun ente a soddisfare le proprie necessità, ma soprattutto di dare un esempio che un mondo migliore è possibile, a partire da uno sguardo più solidale verso la società.
«Sappiamo bene che la donazione che vi abbiamo fatto oggi non risolverà i problemi degli enti. (…) I beni materiali si deteriorano e, a un certo punto, scompaiono. L’esempio no. L’esempio rimane, è eterno. L’esempio che desideriamo davvero lasciarvi è che esiste la possibilità di costruire e di vivere già, a partire da ora, in un Mondo Ben Migliore», ha detto Cefariello.
Presenti alla solennità, i rappresentanti degli enti hanno commentato l’impatto che i beni avranno sui servizi offerti ai loro assistiti. «Questo (pulmino) arriva per noi come una manna caduta dal cielo. Sono felice di vedere tante persone che si dedicano ad accrescere la cultura del dare, la cultura dello stare vicino a chi ha bisogno, a chi sta soffrendo», ha commentato Pier Luigi Schiavo, dell’Associazione Legnago Soccorso.





È la prima volta che una donazione della CDI viene realizzata a Legnago. Essa è il risultato del lavoro dei partecipanti della PRÓ-VIDA che hanno riconosciuto, nello sviluppo della mente, il cammino per raggiungere una vita più armoniosa, non soltanto per sé stessi, ma per tutti. Ma perché sviluppare la mente?
«Sviluppando la mente, la persona potrà vedere oltre sé stessa, (…) rendendosi conto che, proprio lì, accanto a lei, c’è qualcuno che ha bisogno di aiuto. Con questo ampliamento della coscienza accade qualcosa di meraviglioso. Nascerà dentro di lei il desiderio di prendersi cura delle necessità di chi le sta accanto», ha spiegato Paolo, riferendosi all’insegnamento del Dott. Celso secondo il quale sono le persone a costruire la società in cui vivono, e non il contrario.
Partendo da questo principio, il Dott. Celso concepì il programma di allenamento e sviluppo mentale della PRÓ-VIDA, Movimento fondato da lui nel 1978. L’anno successivo effettuò la prima donazione a un ente di beneficenza, segnando con il suo esempio la condotta che conduce l’essere umano alla vera felicità: dare la felicità.
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